Contributo a cura dell’Avv. Laura Fiordelisi, Partner dello studio legale Simmons & Simmons.
Il settore del pet care e del pet food, valutato diversi miliardi di euro, ha vissuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, attraendo sempre più investitori di private equity.
Vari sono stati gli investimenti da parte dei fondi di private equity nel settore.
Ad esempio, l’acquisizione di Arcaplanet e Maxi Zoo Italia da parte del fondo Cinven ha creato il più grande polo di retail per la cura degli animali in Italia. Sotto la guida di Cinven, Arcaplanet sta infatti potenziando la sua strategia omnicanale, integrando più efficacemente le vendite online con quelle fisiche, aprendo nuovi punti vendita non solo nel tradizionale nord Italia ma anche nel sud e oltre i confini nazionali. Questi investimenti non solo espandono la rete di distribuzione, ma introducono anche innovazioni nel mercato, migliorando la qualità della vita degli animali domestici e dei loro proprietari, e creando nuovi posti di lavoro.
VetPartners, supportata dal fondo di private equity BC Partners, ha acquisito nel 2021 altre quattro cliniche veterinarie in Italia, ampliando ulteriormente la sua presenza nel paese. Allo stesso modo, il network di cliniche veterinarie Ca’ Zampa, sotto la guida del fondo G Square Healthcare dal 2021, ha acquisito altre dieci strutture nel 2023. Quest’anno, inoltre, i fondi di private equity hanno mostrato interesse per il gruppo Animalia, un importante operatore italiano nel settore delle cliniche veterinarie e la diagnostica per gli animali.
Cosa rende così allettanti gli investimenti nel pet care per i fondi di private equity?
Questo mercato, che comprende tutto ciò che riguarda la nutrizione e la salute degli animali domestici, si allinea infatti con importanti mega trend demografici e sociali. L’aumento del numero di single e anziani che cercano la compagnia fedele di un animale, unitamente alla tendenza a umanizzare i pet e a trattarli come membri della famiglia, hanno contribuito a spingere questo settore verso nuove vette. La connessione emotiva tra i proprietari e i loro amici a quattro zampe, insieme ai rigorosi standard di qualità e sicurezza dei prodotti per animali e alla resilienza alle tensioni economiche, sono fattori chiave che caratterizzano questo settore.
A ciò si aggiungono le continue innovazioni guidate dalla ricerca e dalle tendenze di mercato in evoluzione, come la personalizzazione del pet food e l’uso di ingredienti sostenibili come la farina di insetti.
Queste sfaccettature rendono il pet care un faro luminoso per gli investitori di private equity alla ricerca di aree ad alta crescita.
E se da un lato è innegabile che per le ragioni sopra esposte che gli investimenti in tale settore siano più che redditizi, con alti rendimenti, tali investimenti hanno anche diversi valori aggiunti di tipo non economico e sociale.
Un impatto positivo su animali e comunità
L’interazione tra esseri umani e animali si rivela una fonte di molteplici benefici che trascendono la mera creazione di posti di lavoro, pur rimanendo quest’ultima una delle più immediate e tangibili ricadute positive. I vantaggi di questo legame speciale, infatti, si estendono a molteplici ambiti della vita e del benessere delle persone.
La relazione con animali domestici o da compagnia rappresenta un fondamentale supporto emotivo per i loro proprietari, specialmente nei momenti di difficoltà. Questo approccio, noto come “pet therapy”, sfrutta il potenziale curativo e terapeutico degli animali per migliorare la salute cardiovascolare, promuovere il benessere psicologico e affrontare un’ampia gamma di patologie fisiche e mentali.

Numerose strutture sanitarie hanno infatti introdotto programmi di interventi assistiti con animali al fine di alleviare condizioni come ansia, stress, difficoltà relazionali, disturbi comportamentali, ritardi cognitivi, casi di bullismo, sindrome di Down, Alzheimer, demenza senile e SLA. I riscontri positivi in termini di benefici per i pazienti coinvolti sono molteplici e comprovati. Parallelamente, sono stati avviati diversi progetti di zooantropologia didattica anche nelle scuole dell’infanzia e primarie, con l’obiettivo di sfruttare l’interazione tra bambini e animali per favorire l’apprendimento, lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei giovani studenti.
L’intensa relazione tra esseri umani e animali si rivela un tesoro inestimabile, portando vantaggi terapeutici, educativi e sociali a individui di tutte le età e condizioni. Questo legame profondo non solo arricchisce le nostre vite su un piano emotivo, ma ha anche un impatto tangibile sul benessere fisico e mentale.
In questo contesto, l’investimento dei fondi di private equity nel settore legato agli animali assume un significato particolare. Questi investimenti non solo riconoscono il valore intrinseco di questa connessione umano-animale, ma contribuiscono anche a potenziarla. Infatti, attraverso il finanziamento di iniziative e servizi legati agli animali, i fondi di private equity possono aiutare a migliorare la qualità della vita di molte persone.
Inoltre, grazie agli investimenti del fondo di private equity, ad esempio, il Gruppo Arcaplanet può oggi contare su una logistica integrata raddoppiata, il che permette un impatto ambientale ridotto rispetto al passato.
Maggiore accessibilità alle cure veterinarie
Gli investimenti dei fondi di private equity hanno anche contribuito ad espandere la disponibilità di servizi veterinari, rendendo le cure più accessibili a un numero maggiore di proprietari di animali domestici. Questa democratizzazione implica un accesso più ampio ed equo ai servizi veterinari, garantendo che più animali da compagnia possano ricevere le cure necessarie indipendentemente della situazione economica o geografica dei loro proprietari che potranno a loro volta beneficiare dei predetti effetti favorevoli. Ciò può tradursi in una diagnosi precoce di condizioni potenzialmente gravi, trattamenti tempestivi e, in generale, una migliore qualità della vita per gli animali. Questo include l’apertura di nuove cliniche e ospedali veterinari e l’adozione di tecnologie avanzate per diagnosi più precise e rapide.
Questi investimenti evidenziano non solo l’attrattiva del settore delle cliniche veterinarie per i fondi, ma anche il loro impegno a supportare l’innovazione e l’espansione dei servizi di cura per gli animali domestici, migliorando l’accesso alle cure di alta qualità per gli animali domestici in Italia.
Un investimento redditizio e socialmente responsabile
In un mondo che cerca sempre più significato oltre il semplice profitto, il settore del pet care emerge come altro esempio luminoso di come gli investimenti possano essere utilizzati per il bene comune.
L’investimento dei fondi di private equity in questo settore rappresenta una sinergia perfetta tra la ricerca di rendimenti economici e la promozione del benessere degli animali e delle comunità. Questi investimenti dimostrano che è possibile generare un impatto positivo su scala sociale, migliorando la vita degli animali domestici e dei loro proprietari, l’accesso alle cure veterinarie, promuovendo l’educazione dei proprietari di animali domestici, stimolando l’innovazione nel settore, creando posti di lavoro e alimentando l’economia.
In definitiva, “Amici a 4 Zampe con Rendimenti a 5 Stelle” non è solo uno slogan, ma una realtà tangibile e apprezzata da tutti coloro che amano gli animali e cercano di migliorare il mondo in cui viviamo.






















