La Business Unit Contenzioso di BTLAWS ha conseguito una nuova affermazione dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Como, che con una recente sentenza ha accolto il ricorso proposto contro la comunicazione di scarto emessa dall’Agenzia delle Entrate in relazione all’opzione di cessione del credito per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Il team, coordinato dal Dott. Avv. Fabio Gallio, dalla Dott.ssa Letizia Schiavon e dal Dott. Matteo Zingales, con il contributo del Dott. Giacomo Vigato e del Dott. Filippo Tonello, ha svolto un ruolo attivo e determinante nella definizione della strategia difensiva e nella valorizzazione dei profili di illegittimità dell’atto impugnato.
La Corte ha qualificato la comunicazione di scarto come un vero e proprio diniego di agevolazione, riconoscendone l’autonoma impugnabilità. Tale ricostruzione rafforza l’orientamento giurisprudenziale che attribuisce piena tutela giurisdizionale agli atti dell’Amministrazione finanziaria dotati di contenuto sostanzialmente lesivo, anche quando non formalmente qualificati come provvedimenti di diniego.
Il Collegio ha inoltre affermato la legittimazione attiva sia del contribuente che aveva sostenuto la spesa sia della società cessionaria del credito, rilevando come l’atto contestato incida direttamente sulle rispettive posizioni giuridiche soggettive. Nel merito, la Corte ha evidenziato il difetto assoluto di motivazione della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, redatta in termini generici e meramente riproduttivi del dato normativo. È stato ribadito che tale carenza non può essere colmata in giudizio attraverso integrazioni postume da parte dell’Amministrazione, in quanto ciò contrasterebbe con i principi di trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa.
La decisione conferma la centralità dell’obbligo motivazionale quale presidio di legittimità e rappresenta un ulteriore tassello nel contenzioso relativo ai bonus edilizi, ambito nel quale BTLAWS continua a distinguersi per la capacità di presidiare con competenza tecnica e continuità strategica i profili di impugnabilità degli atti e di correttezza procedimentale. Per la Business Unit Contenzioso, la pronuncia costituisce un riconoscimento del lavoro svolto e rafforza il ruolo dello studio come punto di riferimento nelle controversie tributarie connesse ai meccanismi di cessione del credito.




















