Hogan Lovells e Cadwalader Wickersham & Taft hanno approvato la fusione che darà vita a Hogan Lovells Cadwalader, una delle operazioni di consolidamento più significative nella storia del mercato legale globale. La nuova entità debutterà ufficialmente il 1° luglio 2026, completando un percorso avviato con l’annuncio preliminare dello scorso dicembre.
La combinazione riunirà circa 3.100 avvocati distribuiti tra Americhe, EMEA e APAC, creando uno studio con una presenza capillare nei principali centri finanziari e regolatori del G20. Hogan Lovells Cadwalader diventerà il secondo studio più grande di Washington D.C., entrerà nella top 10 londinese e si posizionerà tra i primi 25 a New York. Rafforzerà inoltre la propria presenza a Charlotte, North Carolina, città in rapida ascesa come hub finanziario statunitense, dove Cadwalader fu il primo studio di Wall Street ad aprire un ufficio trent’anni fa.
L’operazione unisce la piattaforma globale di Hogan Lovells – riconosciuta per la sua forza in corporate, M&A, regulatory, proprietà intellettuale e contenzioso – con le competenze di Cadwalader in financing, prodotti strutturati e mercati dei capitali. Il risultato è un’offerta integrata che punta a combinare scala, specializzazione e capacità di gestione di mandati complessi e multi‑giurisdizionali. «Stiamo creando uno studio senza precedenti, con l’esperienza necessaria per assistere i clienti nelle loro questioni più complesse in tutto il G20», ha dichiarato Miguel Zaldivar, ceo di Hogan Lovells, che assumerà lo stesso ruolo nella nuova entità.
La governance rifletterà l’integrazione tra le due realtà. Quattro soci di Cadwalader entreranno nell’international management committee di 21 membri, mentre due faranno parte del board di 13 membri. Patrick Quinn, attuale co‑managing partner di Cadwalader, diventerà global managing partner for Client and Practice Integration; Wesley Misson, anch’egli co‑managing partner, assumerà il ruolo di global managing partner della practice finanziaria. Tra gli altri incarichi di rilievo figurano Angela Batterson, che entrerà nel board; Holly Chamberlain, che sarà co‑responsabile dell’area Real Estate; Stuart Goldstein, nominato deputy regional managing partner per le Americhe e co‑responsabile della practice Structured Finance and Derivatives; William Mills, nuovo office managing partner per New York; e Tim Hicks, office managing partner per Charlotte.
La fusione riunisce due storie professionali di lungo corso: Cadwalader, con oltre 230 anni di attività, è lo studio più antico di Wall Street; Hogan Lovells opera da più di un secolo nei principali centri regolatori globali, tra cui Washington D.C., Londra e la Germania. Dopo il completamento dell’operazione, New York diventerà il quinto hub strategico della nuova entità, insieme a Londra, Washington D.C., Germania e FRIS (Francia, Italia e Spagna). La nuova identità visiva di Hogan Lovells Cadwalader è stata sviluppata da un team congiunto dei due studi, segnando l’avvio di una fase che punta a ridefinire gli equilibri del mercato legale internazionale.






















