Fieldfisher pubblica il report ESG 2024–2025

Il nuovo rapporto Sustainability in Action 2024–2025 segna un passaggio importante per Fieldfisher: non più soltanto un esercizio di rendicontazione, ma la conferma di una strategia che si sta trasformando in cultura organizzativa. Fin dalle prime righe, lo studio chiarisce la propria ambizione, affermando di voler «rafforzare il modo in cui misuriamo, gestiamo e comunichiamo il nostro impatto». È una dichiarazione che va oltre la forma, perché il documento mostra un’evoluzione concreta su tutti i pilastri dell’ESG.

Il capitolo dedicato alle persone è forse il più rivelatore. La campagna Wellbeing Together, durata un anno e attiva in 23 uffici di 12 Paesi, racconta un approccio che non si limita a iniziative spot, ma punta a costruire un ambiente di lavoro più coeso e attento al benessere. Ancora più significativo è il progresso sul fronte della diversity: quasi la metà delle promozioni a partner riguarda professioniste donne, mentre la rappresentanza etnica nella partnership britannica raggiunge l’11%. In un settore tradizionalmente conservatore come quello legale, questi numeri indicano un cambiamento strutturale, non cosmetico.

Sul piano ambientale, Fieldfisher concentra gli sforzi sulla qualità dei dati e sulla responsabilizzazione della supply chain. Il coinvolgimento di oltre 65 fornitori nella raccolta di informazioni sulle emissioni e l’adozione di energia elettrica rinnovabile in 13 uffici mostrano un lavoro metodico, orientato a un obiettivo ambizioso: il raggiungimento del net zero entro il 2045. È un traguardo che richiederà continuità e investimenti, ma la direzione è chiara e coerente con gli standard europei.

L’impatto sociale rappresenta un altro tassello della strategia. Le oltre 70 partnership con enti di beneficenza, le 350 ore di volontariato qualificato e gli 1,8 milioni di sterline di attività pro bono non sono presentati come un gesto filantropico, bensì come parte integrante del ruolo dello studio nella società. La scelta di quantificare l’impegno in modo trasparente è un segnale di maturità: Fieldfisher si colloca tra gli studi che considerano la responsabilità sociale un elemento di valore professionale.

La governance, spesso la dimensione meno visibile dell’ESG, emerge come un pilastro solido. L’attenzione agli standard professionali, la gestione del rischio di schiavitù moderna e la rendicontazione tramite CDP ed EcoVadis indicano un modello che accetta la valutazione esterna come strumento di credibilità. È un approccio che non tutti gli operatori del settore sono disposti ad adottare.

Il contributo italiano aggiunge una dimensione interessante. Gli uffici di Milano, «recentemente rinnovati», integrano materiali sostenibili, efficienza energetica e riduzione dei rifiuti, mentre la posizione centrale favorisce una mobilità più sostenibile. La digitalizzazione dei processi, con l’ottimizzazione della stampa e il riciclo a ciclo chiuso, mostra un’attenzione alla sostenibilità quotidiana, quella che si costruisce nelle scelte operative più semplici. Anche l’impegno sociale è tangibile: i team italiani hanno partecipato a iniziative come Progetto ARCA e Fondazione Arché, raccogliendo oltre 10.000 euro per sostenere donne e bambini in situazioni di vulnerabilità.

La partecipazione alla Milano Marathon 2026, con più di venti professionisti coinvolti, rappresenta infine la dimensione culturale dell’ESG: non un obbligo, ma un modo di vivere la responsabilità collettiva. Il rapporto lo sintetizza con una frase che suona come un manifesto: «Insieme, continuiamo a costruire impatto».

Nel complesso, Sustainability in Action 2024–2025 restituisce l’immagine di uno studio che ha superato la fase dichiarativa e sta consolidando un modello di sostenibilità integrata. Le sfide non mancano, soprattutto sul fronte ambientale, ma la traiettoria è definita. Fieldfisher sembra voler dimostrare che, nel mondo dei servizi professionali, l’ESG non è un accessorio reputazionale, bensì una componente essenziale della competitività e della credibilità.

 

Fieldfisher è uno studio legale europeo leader, con una forte presenza in Italia (sede a Milano), che offre consulenza integrata Tax, Legal, Labour, Risk & Compliance e Accounting. 

Author: Marco Zingaro