Le live demo di strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) e una vivace tavola rotonda di giuristi d’impresa hanno caratterizzato il GC Forum Italy 2024: Navigating Legal Frontiers – AI in Practice, l’evento organizzato da A&O Shearman in collaborazione con Legal500, per approfondire le sfide e le opportunità legate all’applicazione dell’IA nella pratica legale.
Durante le sessioni, i partecipanti hanno esplorato gli aspetti pratici dell’introduzione dell’AI a supporto dell’attività legale analizzando l’impatto, già visibile, di queste tecnologie e discutendo delle migliori strategie per affrontare il cambiamento in corso.
Francesca Bennetts, partner del Markets Innovation Group (MIG) di A&O Shearman, ha aperto l’evento con un intervento, durante il quale ha parlato dell’esperienza pionieristica di A&O Shearman nell’ITA e dello sviluppo e adozione di strumenti all’avanguardia. Francesca ha condiviso di IA, condividendo le pratiche poste in essere per garantire che l’IA fosse adottata in modo responsabile e conforme all’interno dello Studio.

Francesca Bennetts, partner di A&O Shearman, ha commentato: “Grazie alla profonda competenza in materia di innovazione legale del MIG, il nostro gruppo multidisciplinare di avvocati, sviluppatori di software ed esperti in tecnologia, siamo stati in grado di intuire, prima del lancio di ChatGPT di OpenAI, che l’IA generativa sarebbe stata trasformativa per l’industria legale. Da allora, abbiamo sviluppato e adottato strumenti di intelligenza artificiale all’avanguardia a un ritmo sostenuto. L’anno scorso, abbiamo sviluppato ContractMatrix, il nostro strumento di redazione e negoziazione di contratti basato sull’IA, e abbiamo formato una partnership senza precedenti con Microsoft e Harvey, per concedere in licenza lo strumento su larga scala ai nostri clienti. ContractMatrix è stato progettato per liberare gli avvocati dai compiti di routine e di elaborazione, in modo che possano concentrarsi su attività strategiche e a valore aggiunto. Guardando al futuro, crediamo di essere vicini ad un cambiamento importante del modo in cui vengono forniti i servizi legali. Il nostro obiettivo è guidare questa trasformazione e fornire servizi legali senza pari, potenziati dall’IA, ai nostri clienti.”
Nel corso della tavola rotonda moderata da Amilcare Sada, partner di A&O Shearman, un panel di giuristi d’impresa composto da – Lodovico Bianchi Di Giulio, Group General Counsel, BIP Group, Giuseppe Catalano, Head of Corporate Affairs, Assicurazioni Generali SpA; President, AIGI, Giovanna Faillace, Head of External Relations, Innovation, Sustainability, Industrial Law and IPR Legal Assistance, Enel, Rita Izzo, GC ad interim, UniCredit, Adriano Perrotta, Head of Legal Europe, DHL Group – si è confrontato sullo stato dell’arte nell’adozione di strumenti di IA nelle funzioni legali, così come sui benefici dell’IA, come l’aumento della produttività e dell’efficienza dei processi. Il dibattito ha fatto emergere l’importanza di investire nella formazione per l’acquisizione da parte dei professionisti legali delle competenze necessarie per sfruttare a pieno il potenziale di queste innovazioni. Infine, il panel ha discusso delle sfide associate all’uso dell’IA, tra cui l’incertezza normativa, le tematiche legate alla gestione dei dati, nonché gli aspetti relativi alla protezione della proprietà intellettuale.
Amilcare Sada, partner di A&O Shearman, ha commentato: “L’IA porta con sé grandi potenzialità per il settore legale. Come Studio abbiamo compreso da subito che l’IA avrebbe avuto un impatto epocale sull’attività professionale, sul business e, più in generale, sulla società e per questo ci siamo adoperati per essere tra i primi a comprenderla e adattarla alle nostre esigenze e ai nostri standard di eccellenza, per rendere più efficienti i nostri processi, la nostra capacità di delivery e, in definitiva, creare valore aggiunto per i nostri clienti. È stato un piacere sentire, durante la discussione, che anche i nostri colleghi giuristi d’impresa e clienti stanno adottando un approccio simile”.
Una intera sessione, a chiusura dell’evento, è stata dedicata a delle live demo di tool di IA sviluppati da A&O Shearman, incluso ContractMatrix, uno strumento di redazione e negoziazione dei contratti che integra l’IA. Le dimostrazioni pratiche sono state curate da Valentina Barbanti, Head of Knowledge, Matteo Fanton, senior associate, ed Enrico Roveda, associate, del gruppo di legal tech dello Studio in Italia.






















