Contributo a cura del Dott. Enrico Fossa, Partner di Paroli Fossa e Associati Studio Legale e Tributario.
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 4/E del 16 maggio 2025, ha illustrato le numerose novità introdotte dalla legge di bilancio 2025 e dalla riforma
I chiarimenti si soffermano, principalmente, sulla nuova curva delle aliquote IRPEF, sulle detrazioni per lavoro e per carichi di famiglia, nonché sui nuovi trattamenti integrativi e bonus per i lavoratori dipendenti, come da ultimo introdotte dal decreto di riforma fiscale
Un importante chiarimento riguarda la determinazione del reddito complessivo da utilizzare per la determinazione delle agevolazioni fiscali, il c.d. “reddito di riferimento”; si conferma la prassi di tener conto anche dei redditi assoggettati a cedolare secca, dei redditi assoggettati a imposta sostitutiva in applicazione del regime forfetario ecc., ed occorre aggiungere anche la quota esente dei regimi agevolati quali ad es. gli impatriati. Viene poi fornita la precisazione che per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale, per il riconoscimento della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, si deve considerare il reddito effettivo e non quello concordato.
Si precisa, inoltre, che in presenza di più redditi di lavoro dipendente, nel calcolare il numero dei giorni per i quali dividere il reddito percepito nell’anno ai fini del calcolo del reddito annuale teorico, i giorni compresi in periodi contemporanei devono essere computati una sola volta e, nell’ipotesi in cui il lavoratore svolga più attività di lavoro dipendente con datori di lavoro diversi, in differenti periodi dell’anno, viene confermato che è possibile comunicare al datore di lavoro che eroga il bonus o l’ulteriore detrazione, le informazioni relative ai redditi rivenienti dagli altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno di riferimento, al fine della verifica della spettanza e del corretto calcolo di quanto corrispondere in busta paga, consegnando la certificazione al nuovo datore di lavoro.
Sulle misure del c.d. welfare aziendale introdotte dalla Legge di bilancio 2025 volte a favorire l’occupazione stabile e il benessere dei lavoratori, viene chiarita la disciplina più favorevole per i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore dipendente con l’innalzamento temporaneo dei limiti di esenzione fiscale per i fringe benefit. Le nuove disposizioni riguardano anche le somme erogate dai datori di lavoro a favore dei dipendenti neoassunti per coprire spese abitative.
Buona parte della circolare è poi dedicata anche alle novità introdotte dal decreto delegato (D.Lgs. n. 192/2024) della riforma quali i requisiti dell’iscrizione all’anagrafe dei fondi sanitari integrativi e della conformità dell’operato dell’ente, della cassa o del fondo al principio di mutualità e solidarietà tra gli iscritti; l’estensione delle nuove misure di favore al coniuge, non effettivamente e legalmente separato, ai figli (qualunque sia la loro età) e agli ascendenti conviventi (genitori e nonni) del lavoratore, che rispettino i requisiti reddituali per essere considerati familiari fiscalmente a carico.
Il documento si sofferma anche sulla modifica ai fringe benefit, visto che in base alla novella occorre in primo luogo fare riferimento al prezzo mediamente praticato nel medesimo stadio di commercializzazione in cui avviene la cessione di beni o la prestazione di servizi a favore del lavoratore ma, (solo) in mancanza, anche al costo sostenuto per la sua produzione.
Fondato nel 1990, lo Studio ha dal 2024 assunto la denominazione “Paroli Fossa e Associati Studio Legale e Tributario”.Opera al fianco di Famiglie di imprenditori leader nei propri settori di attività e Gruppi multinazionali.
Guidato da uno spirito imprenditoriale, lo Studio ridefinisce il modo tradizionale di gestire le tematiche fiscali, comprende i diversi modelli di business e trasforma la complessità in soluzioni operative.
Lo spirito di evoluzione che ha contraddistinto la storia dello Studio, ha permesso ai Soci e a tutti i Professionisti dello stesso di conquistare la fiducia di importanti Gruppi italiani, ricoprendo qualificati incarichi societari.






















