Greenwashing, moral suasion del Garante per evitare messaggi promozionali

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha diffuso un comunicato stampa in merito ad ulteriori iniziative intraprese per contrastare fenomeni potenzialmente riconducibili a Greenwashing.

In particolare, è stata data notizia dell’esercizio della moral suasion nei confronti di due società attive nella commercializzazione di veicoli elettrici affinché modificassero i messaggi promozionali.

In particolare, sui siti web delle due società erano presenti green claim – relativi all’assenza di emissioni o di impatto sull’ambiente o alla totale sostenibilità ambientale di questi veicoli – del tutto assoluti e generici (es. “100% sostenibile”, “100% Green”, “Zero emissioni”, “Impatto zero sull’ambiente”, “ECO”). Inoltre non si indicava a quale aspetto e/o fase del ciclo di vita del prodotto si riferivano (es. produzione del veicolo e delle batterie, distribuzione, utilizzo, smaltimento del veicolo e delle batterie), considerando che occorre tener conto, tra l’altro, delle emissioni legate al mix dell’energia elettrica normalmente necessaria per la ricarica delle batterie ed all’uso delle autovetture.

“Si tratta di una conferma della grande attenzione che l’Autorità dimostra per il tema del Greenwashing. Ciò deve condurre le imprese a costruire e verificare con grande cautela la comunicazione, non solo pubblicitaria, che veicola all’esterno laddove riguardi anche temi afferenti alla sostenibilità.” Afferma Angelo Molinaro, Counsel dello studio legale internazionale Osborne Clarke.

Author: Paolo Bossi

Co-Founder of More Legal Srl, Journalist and Chief Editor of Global Legal Chronicle’s magazines