In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica e crescente incertezza normativa, la regolamentazione si conferma tra i principali fattori di complessità per le imprese attive sui mercati internazionali. È quanto emerge da una ricerca condotta dallo studio legale globale DLA Piper, i cui risultati sono stati analizzati nel corso dell’undicesima edizione del Tax Day, svoltasi a Roma.
Secondo l’indagine, realizzata con il coinvolgimento degli avvocati d’affari dello studio in 30 Paesi nei 5 continenti, l’instabilità normativa rappresenta oggi la principale fonte di preoccupazione per le aziende (30%), seguita da dazi (25%) e tensioni geopolitiche (21%). Il 70% delle imprese ha già adattato le proprie strategie, mentre per il 70% i dazi sono destinati a diventare uno strumento strutturale di politica economica.
La survey mostra che le aziende si stanno adattando alle politiche tariffarie, considerandole parte del contesto competitivo e integrandole nelle scelte relative alle supply chain e alle nuove rotte commerciali.
L’evento ha riunito head of tax di alcuni tra i principali gruppi multinazionali attivi in Italia e professionisti dello studio, con l’obiettivo di approfondire le principali evoluzioni della fiscalità internazionale.
Dopo i saluti di Christian Montinari e Antonio Tomassini, partner di DLA Piper, i lavori si sono aperti con gli interventi di Carlo Altomonte, Professore di Politica Economica presso l’Università Bocconi e SDA Bocconi Business School, ed Elyssa Kutner, Partner, Head of Customs and Trade di DLA Piper della sede di Washington DC, dedicati allo scenario macroeconomico e allo stato dei dazi americani, considerati uno dei “game changer” degli ultimi anni.
Nella prima tavola rotonda, moderata da Giovanni Iaselli, Partner DLA Piper, sono stati approfonditi gli impatti di dazi e tariffe su supply chain e transfer pricing, con Antonello Calabrese, Group Transfer Pricing Officer – Head of Tax Helicopters Division di Leonardo, Alberto Di Leo, Group Tax & Customs Director di Lavazza, e Giacomo Soldani, Head of Tax di EssilorLuxottica.
Il secondo panel, dedicato alla global mobility e ai nuovi modelli organizzativi nel contesto dei recenti sviluppi in materia di stabile organizzazione e tax governance, ha visto il confronto tra Nicoletta Savini, Group Head of Tax di TIM, e Raniero Spaziani, Group Tax Director di Epta, in dialogo con Antonio Longo, Partner DLA Piper.
La terza tavola rotonda, coordinata da Carlotta Benigni, Partner DLA Piper, è stata dedicata a tax insurance, tax control framework e cooperative compliance, con gli interventi di Alessandro Bucchieri, Global Head of Tax di Enel, Costanza Cascone, Senior Tax Insurance Broker – Italy di WTW, Federico Pacelli, Partner DLA Piper, e Giuseppe Zingaro, Head of Group Tax Affairs di Unicredit.




















